Karoshi #23
Giugno 2026 / Lunare
Perché poi è proprio quando sei in Irlanda in vacanza e per la prima volta in 14 anni non vai al Napoli Comicon, che succede una cosa spiacevole. È successo che ero in contatto con la nuova Shockdom, gestita da persone diverse rispetto all’editore precedente, che in cordata hanno comprato magazzino e marchio.
Ecco, ero in contatto, dicevo, per capire con loro cosa fare delle copie del mio Mooned e di Instantly Elsewhere (disegnato da Martoz), di 365 (disegnato da Paolo Castaldi) e di Un Lungo Cammino (libro Mammaiuto scritto da Sam Daveti e disegnato da me e Frnk) e quali accordi prendere, se prenderli.
Ho scritto un post su Instagram che ha girato un po’, lo ripropongo per spiegare la situazione e allargare la portata dell’invito in calce:
“Faccio capolino forzato dalla mia vacanza fuori Italia per citare Perry Mason: c’è ciò che è legale e ciò che è giusto.
Al Napoli Comicon sono state avvistate copie del mio “Mooned” (pubblicato nel 2017) allo stand della nuova Shockdom. L’avevo già detto a Lorenzo Pierangeli, direttore editoriale, che non mi faceva piacere, per questioni emotive e di immagine, che le giacenze di magazzino della vecchia Shockdom con il mio nome sopra fossero messe in circolo.
Un conto è Vinted, i mercatini dell’usato, l’economia circolare: la rivendita è una scelta che il lettore fa una volta letto il libro.
Un altro conto è un editore che dice di mettere l’autore al centro, ma poi, nel mio caso, nemmeno ascolta i desideri dell’autore riguardo l’opera o aspetta almeno un secondo contatto prima di procedere. L’opzione per me era riacquistarmi le copie rimaste o stringere un accordo per fare dediche in fiera, ricevere una percentuale (molto bassa) a copia e fare anche un video di supporto al nuovo editore.
Questa seconda strada la escludevo, alla prima ci potevo pensare.
A parte che il caso di Mooned per il quale, secondo quanto riferitomi, non erano interessati a rimetterlo in commercio perché le copie erano troppo poche, sulle altre stavo cercando di capire il da farsi con i miei consulenti.
Senza esprimere giudizi su colleghi che hanno già firmato accordi, io sono in attesa di capire meglio posizioni e situazioni, anche sotto il profilo legale.
Non si può non notare, infatti, che altri libri che c’erano nel magazzino di Shockdom non erano sui banchi del Comicon. Molto probabilmente per assenza di accordi con autrici e autori. E allora mi domando perché invece i miei sì, visto che avevo già manifestato la mia contrarietà.
Chiarisco che non ho il minimo piacere che i miei libri siano sul bancone di un editore che non ha accordi né con me, con autori con cui ho lavorato, né con le realtà con cui collaboro.
Anche se, per quanto nel sappiamo al momento, è nel loro pieno diritto rivendere i libri che erano nel magazzino della vecchia Shockdom in alcuni canali.
Sarà pure legale.
Ma non è giusto.
Per chi sarà al Comicon o alle prossime fiere: se passate allo stand Shockdom e c’è il mio nome scritto sopra un libro che sembra interessarvi; se rispettate le mie storie come io rispetto i lettori; se siete curiosi di quelle opere e se volete leggerle con lo stesso impegno con cui le ho fatte, sappiate che ci sono altre strade: se è un’opera Mammaiuto (come “Mooned”) è già tutta gratis online su www.mammaiuto.it, per le altre opere ci stiamo organizzando. Torno in vacanza, ciao!”
Questo è.
Certe cose sono direttamente della luna e succedono solo in questo paese, la questione non è ancora risolta ma si risolverà al meglio per tutti, sono fiducioso.
Segnalo che di Mammaiuto trovate anche I diari della Nuke di Claudia Razzoli e From Here To Eternity di Francesco Guarnaccia. So che entrambi non hanno accordi con Shockdom e al momento non sembrano volerli avere, quindi mi sento di estendere l’invito finale del post a questi altri due libri: li trovate su Mammaiuto.it, gratis, bellissimi e scintillanti come sono dopo tutti questi anni. Ve li scorrete, ve li leggete e risparmiate soldi.
Dei Diari della Nuke e di Un Lungo Cammino trovate sullo shop del sito anche l’ultima edizione pocket.
Ora sono a Milano a insegnare al Mimaster ma da poi mi trovate a Lecce, il 13 e 14 giungo per Fandango Live. Con La Revue facciamo una rassegna stampa disegnata la mattina alle 10, insieme ai giornalisti di A Sud.
Il 13 luglio alle 20h30 presento l’amico Miguel Vila e il suo ultimo libro Deflagrazione (che sono sicuro l’abbia intitolato così per poi farci fare la battuta “è una bomba” - e se volessi strafare direi che è una battuta da boomer, ma qui mi fermo).
Sembra un festival molto bello per ospiti, spalle larghe e insolenza.
Da leggere di Mammaiuto la mia serie Esatto, che poi trovate in libreria con Saldapress (e con i colori di Luca Lenci) col titolo La Lupa. Venti episodi, venti casi di mancato pagamento che Ginger, madre di famiglia con un lavoro criminale, deve risolvere. Premio Gran Guinigi 2019 alla Miglior Sceneggiatura. 11 anni e ancora regge.
Da gustarvi del La Revue la preview di Une Petite Affaire di Elena Mistrello, che sarà pubblicato sul nostro numero 17 (dalla settimana prossima in libreria e a casa degli abbonati).
Di Maestri di Niente: da segnalare la puntata 6, in cui parliamo di due capolavori "L'Intervista" (Oblomov) di Manuele Fior e de "L'Anomalia" (La Nave di Teseo) di Hervé Le Tellier. Consigliato perché Manuele ha annunciato che fra poco esce il suo adattamento del libro di Le Tellier. Che caso! Quasi come se al tempo l’avessimo già saputo! Pazzesco.
Da leggere: anche stavolta un fumettazzo autoprodotto di quelle pazze-bastarde-666 bravissime del collettivo Viscosa, Contaminazione. Antologico croccante, veloce, dritto, c’è ciccia. Copertina di Margherita Morotti. Per recuperarlo scrivete alla pagina IG del collettivo.
Da ballare, un classicone: Hours di Etienne de Crécy, versione club mix se possibile: elettronica liscissima, purissima, te la piazzi in cassa e la freccia del tempo sembra non essere mai scoccata e il continuumspazio si assottiglia e diventa la suola delle tue scarpe mentre tutto si spaghetta intorno a te e il multiverso diventa un buco nero e vedi tutta la tua vita in un lampo che dura eoni.
Più o meno.






