Karoshi #9
Febbraio 2026 / Nel Frattempo
Non lo so mica se vi ricordate quella massima esistenzialista che diceva “il Possibile tende a realizzarsi”, cioè se qualcosa è più che probabile tenderà ad esistere più che a non farlo.
Grazie al cazzo, direte voi. Ma le cose accadono sopratutto quando non ce le aspettiamo.
Negli ultimi 3000 anni abbiamo delegato così tanto della catarsi umana e psicologica alla fiction che le narrazioni hanno preso il sopravvento sul nostro Senso del Reale e ci hanno fatto credere che certe cose potessero accadere solo sullo schermo, in mezzo alle parole, fra le pagine.
Nel frattempo atlete ritirate sfidano consuetudini e discipline olimpiche decennali battendo tutte e tutti.
Nel frattempo, la Terza Guerra Mondiale, il fascismo, la fine del capitalismo e la prossima pandemia aviaria sono qui tutte insieme e si giocano il nostro pianeta.
Nel frattempo asteroidi abbattono le leggi della fisica intercosmica e ci fanno dire che forse forse.
Nel frattempo, i complotti sono sempre esistiti, sono veri e pericolosi, ma sono più pericolosi i complottisti - che traggono piacere perverso solo dall’avere ragione - e i più realisti del re - costantemente minati delle poche certezze (errate) che hanno.
Nel frattempo, ovunque nel mondo, sbirri corrotti pestano e uccidono e rubano cercando di farla franca che manco in Training Day, perché quando dài potere ad una persona quel potere la corromperà, punto.
Dobbiamo ritornare a credere che TUTTO è possibile perché la Realtà esiste e vuole farsi riconoscere. La Realtà è come un gatto geloso della Fantasia e farà di tutto per farsi notare, ci azzannerà le caviglie nei modi più impensati. In un universo sensibile governato dalle Storie, il Narratore è re, ma spesso è un regnante finto, un po’ triste, perché pensa che la Realtà sia il nemico, senza accorgersi che è l’alleato più potente - e anche nel caso fosse davvero il nemico, è l’avversario che valorizza la persona.
A proposito di realtà e umanità, ci vediamo di persona oggi, domani e domenica al festival Innovacomix di Lugano! Venite per firmacopie, chiacchiere, talk e benessere svizzero.
Ah, poi, sì, di umanità e realtà (scientifica) parlo nella miniserie Bottomless Wonders, pubblicata su Mammaiuto, iniziata pochi giorni fa e che va avanti un episodio al mese. È una biografia frattalica a fumetti di Benoît Mandelbrot, pubblicata su Archimede (MondadoriEdu) nel 2024. Ma ve la racconto meglio la prossima volta, nel frattempo dovrei essere riuscito a mettere le mani sul nuovo numero di Fumo Di China dove c’è un articolo di Nicoletta Gomboli a riguardo.
Consiglio di lettura lato Revue: Crescere in Carcere di Alice Facchini e Iris Blasio. Uscita sul nostro numero 5 del 2023, storia ancora potentissima e attualissima. Ci sono gabbie mentali, personali, ma altre gabbie sono proprio fisiche e sono in Italia e dei bambini ci crescono dentro, con le loro madri.
Altra cosa sulla Revue: nel numero 16, in uscita fra poco e in prevendita sul sito, trovate una mia storia, la ricetta della Survivor Salad: assemblare è una delle poche cose che so fare in cucina e ho un debito di riconoscenza con l’insalata, era il caso di parlarne.
Questa settimana puntata spicy di Maestri Di Niente, comincia con un porcone e procede spedita a parlare del videogioco Horses e del fumetto Cannon di Lee Lai.
Manca meno di un mese alla fine dell’inverno e mi sembra il momento di prepararsi a ballare come se le vostre ossa volessero essere proiettate fuori dal corpo, quindi andiamo con Ttabla dei Taxi Kebab:
—LP








